Ricordate Zlatan Ibrahimović sul palco dell'Ariston? La sua partecipazione al Festival di Sanremo nel 2021 ha acceso i riflettori non solo sulla kermesse musicale, ma anche su un tema spinoso: la gestione dei diritti d'immagine degli atleti, professionisti e non.
Ibra, all'epoca attaccante del Milan, ha partecipato a tutte e 5 le serate del Festival, con un contratto che prevedeva la sua presenza fissa. Questo ha scatenato un acceso dibattito per diversi motivi:
- Impegni sportivi: La presenza di Ibra a Sanremo ha coinciso con alcune partite del Milan, sollevando dubbi sulla sua priorità e sul rispetto degli accordi con il club. Molti si sono chiesti se fosse giusto che un atleta professionista dedicasse così tanto tempo a un evento extra-sportivo durante la stagione agonistica.
- Autorizzazione del Milan: Non era chiaro se Ibrahimović avesse ottenuto l'autorizzazione del Milan per partecipare al Festival. Gli atleti professionisti hanno solitamente clausole nei loro contratti che regolano la partecipazione ad eventi esterni, anche in relazione all'utilizzo dei diritti d'immagine.
Sfruttamento commerciale: Alcuni hanno criticato la partecipazione di Ibrahimović a Sanremo come una mera operazione di marketing, volta a sfruttare la sua immagine per fini commerciali, a discapito della sua attività sportiva.
Perché è importante, anche per gli atleti "non famosi"?
Il caso Ibrahimović ci ricorda che la tutela dell'immagine non è solo una questione da "big". Anche per gli atleti non professionisti o meno noti è fondamentale proteggere la propria immagine, e questo per diverse ragioni:
- Evitare utilizzi impropri: la tua foto o un tuo video potrebbero essere usati senza il tuo consenso per promuovere un prodotto, un evento, o un'idea politica. Immagina di essere associato a un brand che non rappresenta i tuoi valori, o a una causa che non sostieni: questo potrebbe danneggiare la tua reputazione e le tue future opportunità.
- Tutelare la tua privacy: foto e video che ti ritraggono in momenti privati o in situazioni imbarazzanti potrebbero essere diffusi online senza la tua autorizzazione. Questo può ledere la tua sfera personale e causare disagio, imbarazzo o persino danni psicologici.
- Valorizzare la tua immagine: anche a livello locale o amatoriale, la tua immagine come atleta contribuisce a costruire la tua reputazione e il tuo valore. Se un giorno aspiri a diventare un professionista, un'immagine curata e gestita in modo responsabile può aprirti porte e opportunità.
- Proteggere la tua identità: l'immagine di un atleta è parte integrante della sua identità. Gestire i propri diritti d'immagine significa anche avere il controllo su come gli altri ti percepiscono e ti identificano.
In pratica, anche se non sei un campione come Ibrahimović, potresti trovarti in situazioni in cui è necessario far valere i tuoi diritti d'immagine.
Ad esempio, se una tua foto viene utilizzata senza permesso da un'azienda locale, se un video di una tua performance sportiva viene modificato e diffuso online in modo denigratorio, o se la tua immagine viene associata a un messaggio politico o sociale che non condividi.
Cosa fare quindi?
- Informati: documentati sui tuoi diritti d'immagine e sulle normative che li tutelano.
- Leggi attentamente i contratti: presta attenzione alle clausole relative ai diritti d'immagine quando firmi accordi con società sportive, sponsor o organizzatori di eventi.
- Chiedi il consenso: se qualcuno vuole utilizzare la tua immagine per scopi commerciali o promozionali, assicurati di dare il tuo consenso esplicito e di negoziare le condizioni di utilizzo.
- Chiedi consiglio: un avvocato specializzato in diritto sportivo può aiutarti a gestire e tutelare i tuoi diritti d'immagine in modo efficace.
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