La celebre azienda di abbigliamento Levi Strauss ha intentato una causa contro l’azienda italiana Brunello Cucinelli per la violazione di un trademark. Il motivo della disputa è l’etichetta rettangolare da tasca sui jeans, marchio registrato da Levi Strauss nel 1938 che, secondo l’azienda americana, Brunello Cucinelli applicherebbe sui propri capi. L’etichetta rettangolare è diventata un’icona del marchio Levi’s e la sua riproduzione da parte di Cucinelli è stata ritenuta “quasi identica” da Levi Strauss. La disputa tra Levi Strauss e Brunello Cucinelli solleva importanti questioni sulle leggi sulla proprietà intellettuale e sulle conseguenze della violazione dei marchi registrati. Pur essendo la causa ancora in corso e con esito incerto, la questione ha messo in luce l’importanza della proprietà intellettuale e della protezione dei marchi registrati anche in ambito fashion.
La causa è stata avviata negli Stati Uniti, dove Levi Strauss ha presentato una denuncia contro Brunello Cucinelli. L’azienda italiana ha risposto alle accuse affermando di non aver mai voluto violare il marchio o le idee di altri.
La questione dell’etichetta sui jeans è diventata un caso di studio per gli avvocati specializzati in proprietà intellettuale.
Abbiamo pensato, per questo motivo, di dedicarci nei prossimi articoli ad approfondire gli aspetti legati alla proprietà intellettuale e la moda.
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