Venduto l'intero catalogo di David Bowie alla Warner Chappell

La Warner si è accordata con gli eredi del Duca Bianco per l'acquisto del catalogo dell'artista. Un affare da 250 milioni di dollari. L'accordo include tutto il materiale dal suo debutto nel 1967 "David Bowie" sino a "Blackstar", uscito nel 2016 poco prima della sua morte.

Warner Chappell ha annunciato l'accordo lunedì. Si tratta dell''acquisizione dei diritti di circa 400 brani, di una colonna sonora e il materiale dei "Tin Machine", la band dove Bowie militò tra la fine degli anni 80 e l'inizio dei 90. Warner non ha reso noto il prezzo dell'operazione ma da quello che trapela, appunto, si stima un corrispettivo di circa 250 milioni di dollari per gli eredi.

Guy Moot, amministratore delegato della Warner Chappell, ha espresso soddisfazione dichiarando "queste non sono solo canzoni straordinarie, ma pietre miliari che hanno cambiato per sempre il corso della musica moderna".

Musica: l'era dello streaming  

L'accordo della Warner, firmato alla fine del mese scorso, è solo l'ultimo di una serie di costose operazioni per l'acquisizione dei diritti musicali, giustificate dal sempre crescente valore della musica nell'era dello streaming.

Il mese scorso, Bruce Springsteen ha venduto alla Sony Music i diritti autoriali e delle registrazioni per circa 550 milioni di dollari. Altre operazioni dello stesso tipo hanno riguardato i diritti di Bob Dylan, Paul Simon, Tina Turner e Shakira, solo per fare alcuni esempi.

Con l'accordo siglato la Warner sarà la "casa" di tutta la musica di Bowie.